Araldica > Glossario
- Accantonata
Affiancata nei quattro cantoni liberi del campo.
- Accollato
Si dice dello scudo araldico circondato da una figura (ramo d’edera, collana, ecc.).
- Addossati
E’ l’opposto di affrontati. Si dice in particolare di coppie di animali, ma anche di altre figure, che si volgono la schiena.
- Affrontati
Si dice in particolare di animali posti in coppia, uno di fronte all’altro.
- Arco
Semicerchio che orna la parte superiore della corona, racchiudendo l’eventuale tocco.
- Armato
E’ attributo degli animali che hanno le unghie o gli artigli di smalto differente dal resto del corpo.
- Arme, o arma
E’ sinonimo di stemma.
- Attraversante
E’ la figura, o pezza araldica, che si sovrappone alle altre figure dello stemma, spesso collocata su una partizione; opposto di attraversato.
- B greche
Premesso che la B (beta) maiuscola dell’alfabeto greco è identica alla B latina, il termine araldico in questione viene usato con questa dizione perché riguarda lo stemma di Costantinopoli e della famiglia Paleologo: la lingua scritta e parlata dell’Impero Romano d’Oriente era il greco. Le B di questo stemma sono talvolta lette anche come acciarini, gli arnesi di ferro con cui si batteva la pietra focaia per ricavarne scintille, foggiati con un’impugnatura a doppio anello che li rassomiglia a una lettera B.
- Bastone
Banda larga un terzo del consueto, attraversante.
- Barbi
Il barbo è il pesce più spesso raffigurato in araldica. Si rappresenta quasi sempre in palo (quindi in posizione verticale), leggermente ricurvo, con i barbigli evidenti. Il loro nome si collega a quella del ducato di Bar, come avviene nelle armi parlanti, cioè negli stemmi che riproducono attraverso un’immagine il nome di chi le porta.
- Bicipite
Attributo dell’aquila, o di altri animali, con due teste.
- Bisanti
Figure tonde e piene di metallo (oro o argento).
- Blasonatura [vedi] : lettura araldica dello stemma.
- Bordura
Striscia che circonda lo scudo, occupando la sesta parte del campo. Nel blasonare lo stemma si nomina dopo il campo e le altre figure.
- Brisura [vedi]
Dal francese brisure, letteralmente rottura ,quindi alterazione voluta di uno stemma. Anche il lambello degli Artoise è una brisura.
- Broccante
Ha lo stesso significato di attraversante, ma viene usato per le pezze araldiche di piccole dimensioni.
- Campo
L’area di fondo dello scudo
- Castellato
Caricato di piccole figure di castelli. Naturalmente, in questo caso sono suddivisi in tre per ciascun pendente del labello. Caricato si dice di pezza o figura araldica sulla quale è posta un’altra figura, solitamente di piccole dimensioni.
- Cerchio
E’ il cerchio vero e proprio che cinge il capo di chi porta la corona.
- Cimato /cimata
Si dice di una figura che ne ha un’altra sulla cima.
- Cimiero
E’ qualsiasi figura che orna la sommità dell’elmo. L’elmo con cimiero compare spesso come ornamento esteriore, al di sopra dello scudo.
- Collare del Redentore
E’ il collare dell’ordine cavalleresco del Redentore, istituito da Vincenzo Gonzaga nel 1608 in onore della reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo. Esso è composto da una catena di placchette che portano, alternamente, l’impresa del crogiolo e sillabe del motto “Domine probasti” (Signore, mi hai messo alla prova); sul pendente, il reliquario del Preziosissimo Sangue tenuto da due angeli, con il motto “Nihil isto triste recepito” (Nulla è triste, ricevuto questo). L’impresa del crogiolo ha per corpo un fascio di verghe d’oro in un crogiolo tra le fiamme, per motto: “Domine probasti” (Salmi, 138, 1). L’impresa ha significato di purezza e rettitudine.
- Collarinato
Attributo degli animali che portano un collare.
- Colori (vd. Smalti)
Cinque sono i principali: rosso, azzurro, verde, nero, porpora o violetto.
- Composto
Si dice delle fasce, dei pali, delle bordure, ecc., formate da scacchi o rettangoli a colori alternati. Si deve blasonare il numero degli scacchi, che vengono definiti semplicemente pezzi.
- Convenevoli partizioni
Così vengono definite le pezze araldiche che riempiono interamente lo scudo, dividendolo in parti uguali.
- Corona ducale
Corona pertinente alla dignità di duca, è un cerchio d’oro arricchito di gemme, sostenente 8 fioroni (5 visibili). I fioroni sono elementi ornamentali foggiati a foglia d’appio (prezzemolo).
- Crancelino
Dal tedesco Kränzchen, che significa piccola ghirlanda, o coroncina. Corona di ruta, posta in banda (striscia posta diagonalmente dal cantone superiore destro dello scudo al cantone inferiore sinistro; per chi guarda, dall’alto a sinistra in basso a destra).
- Croce patente
E’ la croce i cui bracci si allargano dal centro verso i bordi dello scudo.
- Croce potenziata
Croce con i bracci che terminano a T. Questa figura non tocca mai i bordi dello scudo.
- Crocette ricrocettate
Piccole croci i cui bracci si concludono a loro volta con una croce.
- Cuore
Il centro dello scudo.
- Decussato
Posto a decusse (a X).
- Di carnagione
Si dice di una figura umana quando è di colore dell’incarnato.
- Fascia
Striscia posta orizzontalmente al centro dello scudo, del quale occupa usualmente una terza parte.
- Fitte, o pieficcate
Attributo delle croci la cui asta verticale termina appuntita nella parte inferiore.
- Gherone
Pezza araldica a forma di triangolo.
- Gigliato
Terminato con gigli.
- Globo crocifero
Palla sormontata da una croce. E’ simbolo del potere sul mondo in nome di Cristo.
- Imbeccate
Attributo delle aquile e degli altri volatili che hanno il becco di smalto diverso dal corpo.
- Impresa
Figura simbolica generalmente costituita da un’immagine (corpo dell’impresa) e da un motto (anima dell’impresa).
- Ingolante
Si dice di un animale che sta ingoiando un altro essere vivente.
- Inquartare
Comporre uno stemma ponendo le pezze araldiche nei quarti dello scudo
- Inquartato
E’ lo scudo diviso in quattro parti da due linee che passano per il centro.
- Lambello
E’ una trangla (fascia scorciata, vale a dire accorciata in modo tale che non tocchi i bordi dello scudo) munita di pendenti, che si blasonano solo quando siano in numero diverso da tre.
- Lampassato
Si dice degli animali quadrupedi con la lingua di smalto diverso da quella del corpo (con particolare riferimento al leone e al leopardo).
- Membrate
Attributo delle aquile e degli altri volatili che hanno gli artigli di smalto diverso dal corpo.
- Metalli (vd. Smalti)
Sono due: oro e argento. L’oro si esprime comunemente con il colore giallo, l’argento con il bianco.
- Ondeggiante
Definisce l’andamento sinuoso di una figura (biscia, fune, cometa, ecc.). Si deve sempre indicare la direzione della figura ondeggiante: nel nostro caso, in palo significa che la biscia è disposta verticalmente, come la pezza che si chiama palo.
- Palo
Striscia verticale posta al centro dello scudo del quale occupa usualmente la terza parte.
- Partito
Lo scudo diviso in due da una linea verticale. Partito di due significa diviso in tre parti da due linee verticali.
- Pellicce (vd. Smalti)
Sono l’ermellino e il vaio, che si rappresentano con una caratteristica configurazione grafica.
- Posti, poste
Quando uno scudo è fregiato di più figura uguali, si deve precisare come esse sono collocate. Sono poste in fascia, in palo, in banda quando seguono l’andamento di quelle pezze araldiche; se sono collocate in più ordini, si precisa il numero per ogni fila, cominciando dall’alto.
- Punta
Ornamento della corona, a forma di triangolo, fissato al bordo superiore del cerchio.
- Punto d’onore
Parte che si trova al disopra del cuore (centro) dello scudo.
- Rastro
Figura araldica a forma di rastrello (in lingua italiana rastro è voce dotta per rastrello) incavature semicircolari accostate.
- Rivoltato
Con un risvolto nella parte inferiore.
- Scaccata
Suddivisa in scacchi. E’ corretto precisare il numero di scacchi che compaiono di norma in ciascuna fila: a seconda dei casi, ad esempio, 6,6,6 o 8,8,8.
- Seminato
Si dice del campo dello scudo quando è comparso di figure.
- Smalti
Definiscono cromaticamente lo scudo e si compongono di metalli, colori, pellicce.
- Spiegate
Attributo delle ali quando sono aperte e rivolte verso l’alto.
- Spinata
Attributo della pezza araldica i cui bordi terminano in punte aguzze, risultanti dal vertice di Sul tutto E’ la posizione di uno scudetto, o più raramente di una figura, sopra l’inquartatura.
- Timbrare
Collocare al di sopra dello scudo elmi con cimieri, corone, ecc. L’elemento che sta sopra lo scudo viene pertanto genericamente definito timbro.
- Tocco
In genere, berretto di velluto. In questo caso, berretto interno alla corona, visibile sopra il cerchio ed entro l’arco d’oro.
- Troncato (o spaccato)
Lo scudo diviso in due da una linea orizzontale. Troncato di due significa diviso in tre parti da due linee orizzontali.
- Volo abbassato
Con le ali aperte orizzontalmente e le penne rivolte verso il basso.