Percorso giuliesco > Casa di Giulio Romano
Giulio Romano, giunto a Mantova nell’ottobre del 1524, riceve
in uso da Federico II Gonzaga un’abitazione in contrada del Leopardo
(presso S. Andrea) e, dal 1527, una casa in contrada Pusterla. Nel 1538
l’artista acquista un palazzetto ubicato nell’odierna via
Poma e lo ristruttura completamente tra il 1540 e il 1544, creando una
facciata che Vasari definisce “fantastica, tutta lavorata di stucchi
colorita”. Nell’anno 1800 l’architetto Paolo Pozzo
interviene sull’immobile, ricomponendo la facciata. Egli mantiene
sostanzialmente la forma e la decorazione delle campate, che estende
da 6 a 8, ampliando in tal modo la fronte precedente; in ossequio al
gusto neoclassico, ignora la policromia originaria, proponendo un paramento
monocromo. È rispettato l’originale cornicione marcapiano,
che in corrispondenza del portale si spezza, creando il profilo di un
frontone classico. Al di sopra, in una nicchia, compare la statua di
Mercurio, accompagnato dal montone, suo animale simbolico. La scultura
venne creata da collaboratori di Giulio, che completarono un antico torso
di marmo con integrazioni a stucco. All’interno del nobile edificio,
di proprietà privata, si conservano alcuni ambienti originali,
tra i quali la sala, con affreschi e stucchi di chiara matrice giuliesca.
