Araldica > Significato degli elementi

 

Alla loro origine, i diversi elementi che costituiscono lo stemma dovettero essere scelti per un significato specifico, come un fatto glorioso, un pegno d’amore, un proposito virtuoso, una scelta di campo nelle allenaze. Numerosi sono anche gli stemmi agalmonici, ove l’immagine portata sullo scudo dà origine al cognome della famiglia, e gli stemmi parlanti, nei quali invece l’immagine esprime e illustra un cognome già esistente.
Se non si è a conoscenza di precise circostanze storiche, è difficile distinguere le armi agalmoniche da quelle parlanti. Così come è difficile credere che ciascuna pezza araldica abbia sempre un significato univoco: gli studiosi più avveduti mettono in guardia da ogni automatismo interpretativo.
Detto questo, riteniamo comunque opportuno fornire una sintetica esposizione dei significati tradizionalmente attribuiti ai singoli elementi che concorrono a formare lo stemma gonzaghesco, seguendo l’ordine alfabetico dei termini e l’autorità del Crollalanza.

  • Agalmonico >> Dal greco “àgalma”, che significa ornamento. Si dice dello stemma che presenta un’immagine da cui, in un secondo tempo, la famiglia deriva il cognome. Il Crollalanza fa l’esempio dei conti di Muscolo, che avrebbero assunto l’immagine della colonna come emblema di fortezza e sarebbero quindi stati denominati Colonna grazie allo stemma di famiglia.
  • Parlante >> E’ lo stemma in cui una figura esprime il cognome di famiglia. Tra i numerosi esempi, l’arme dei Canossa, raffigurante un cane con un osso in bocca.
  • Aquila >> Antica figura simbolica, presente anche nelle insegne romane. Significa maestà e vittoria, forza e potere sovrani.
  • Aquila bicipite >> Antico simbolo imperiale, prima bizantino, poi del Sacro Romano Impero (dal 1410).
  • Argento >> Rappresenta la luce e l’aria, la luna tra gli astri, la perla tra le gemme. E’ simbolo di concordia, di purezza, clemenza, gentilezza, sincerità.
  • Azzurro >> Rappresenta la volta celeste e l’oceano (aria e acqua). Significa lealtà, fedeltà, fortezza e costanza, amor di patria, nobiltà e pensieri alti e sublimi.
  • Barbo, o barbio >> E’ simbolo di segreto consiglio.
  • Bastone >> Comando di eserciti; appartenenza alla parte guelfa.
  • Bisante >> Ricchezza, generosità; diritto di battere moneta.
  • Biscia >> Amore di patria, perspicacia, prudenza.
  • Bordura >> Protezione, favore.
  • Castello >> Dominio feudale, antica nobiltà.
  • Crancellino >> Si richiama all’antica corona dei duchi di Sassonia.
  • Croce >> Simbolo cristiano; emblema delle crociate.
  • Ermellino, o armellino >> Nobiltà e purezza.
  • Fascia >> Deriva dal cingolo militare, o dalla sciarpa concessa dalla dama al valoroso cavaliere. Simboleggia virtù militari e nobiltà.
  • Giglio >> Purezza, speranza, chiara fama, benignità del principe. Nelle tre punte sarebbero simboleggiate la fede, la sapienza e la cavalleria.
  • Leone >> Forza, prudenza, generosità. Il leone d’argento in campo rosso rappresenta la nobiltà accresciuta dalle gesta e dalle virtù dell’animo.
  • Nero >> Rappresenta il ferro e il diamante, è simbolo di fortezza, vittoria, costanza, prudenza e saviezza. Può anche significare pazienza, umiltà e dolore.
  • Oro >> E’ il metallo che rappresenta il sole. Significa moltissime virtù, tra le quali: fede, giustizia, carità, clemenza, nobiltà, amore, generosità, costanza, gentilezza, forza, grandezza d’animo. E’ simbolo di eternità.
  • Palo >> Capacità di raggiungere mete importanti superando difficoltà ardue
  • Rastro, o rastrello >> Taluno lo ritiene emblema di lavoro.
  • Rosso >> E’ il colore di Marte, del fuoco, del rubino. Simboleggia amore, valore, audacia, generosità, grandezza, nobiltà e dominio.
  • Verde >> Rappresenta la terra verdeggiante, il pianeta Venere, lo smeraldo. Significa vittoria, onore, cortesia, allegrezza, abbondanza, speranza, amicizia.